"Momento Mitologico" (2)

Catalogo "ARTE informazione" n░10 del 22 Marzo 2001, Centro arte Bologna

"Con Vincenzo D'ACUNZO ci troviamo di fronte a problemi di carattere filosofico e concettuale. Un essere umano che vaga nel creato per cambiare il mondo o trasformarlo, raggiungere l'apice e poi distruggere la creazione. Egli non subisce, ma reagisce e domina. Alimenta con la sua fisicitÓ e annienta col pensiero nichilista in formalismi prismatici di suggestioni individuali. Questa Ŕ l'arte di D'ACUNZO che immagina il suo mondo combattivo ma ricco di armonie poetiche in un linguaggio astratto e contemplativo.
(Oscar VISENTIN, critico d'arte in Bologna)

". . . . . Vincenzo D'ACUNZO Ŕ un'artista di notevole risonanza pittorica. Le sue immagini, quasi trasfigurate ed eteree, appaiono come simboli in un mondo carico di una diversa evoluzione storica. Il suo ambiente Ŕ quasi sempre quello mitologico ed Ŕ appunto lÓ che appare la sua profonda cultura intrisa di magia e di mistero. Ma Ŕ anche fascino di un mondo sconosciuto e lontano. Lontano dal nostro vivere , dalle nostre abitudini, dalle nostre conoscenze. Le sue opere, per questi motivi, sono interessanti e gradevoli e si ammirano con una punta di entusiasmo."
(Catalogo Settembre 2001 A.Raimondi)

Si riferiscono a questo periodo:

Quotidiano "Il Tiraccio 2000", Agosto - Settembre 2001, pag. 7, - "IL RICICLAGGIO NELL'ARTE DI D'ACUNZO"


Note: 
1) Per altre opere riferite al periodo visitare il periodo in galleria
2) Per proseguire ritornare al percorso artistico


Giasone l'ombra dell'Argo


Orfeo ed Euridice:
ultimo fatale impeto d'amore

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